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Festival
interetnico “Le vie del mondo” 2 settembre 2005
COMINO ETNICA
2005
Ensamble E
T N I E
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Festival musicale giunto
ormai alla sua IV edizione, è realizzato con il contributo dei Comuni di
san Biagio Saracinisco, Atina e San Donato Valcomino, la Provincia di
Frosinone, la Regione Lazio e il GAL versante Laziale del Parco Nazionale
d’Abruzzo. Nasce in seno all’associazione internazionale Calamus,
(www.calamus.it) che da anni si impegna a promuovere, studiare e
valorizzare tutte le attività culturali inerenti all'antico strumento
musicale usato, ancora oggi, nella tradizione Ciociara: la Zampogna.
www.calamus.it
Atina, città che per la sua posizione privilegiata che domina la sua
vallata fino ai confini con il Parco Nazionale d’Abruzzo e per l’eleganza
dei suoi palazzi nobiliari viene definita la perla della Valle di Comino,
ospiterà la rassegna musicale interetnica “le Vie del Mondo”
“Etnie”, canti e danze del Sud;
“Soni de Sardinia”, viaggio tra le tradizioni musicali della Sardegna;
“Yasmin”,
la voce della Turchia e il gruppo Musicale Persiano “Mish Mar”
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Backstage |
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I gruppi
partecipanti
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Soni de Sardinia viaggio tra le tradizioni musicali della Sardegna |
Yasmi la voce della Turchia e il gruppo Musicale Persiano
'Mish Mar' |
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Ensamble
Etnie: Canti e danze del Sud |
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CENNI STORICI
Cenni
storici
L’antica città di Atina è considerata, per la posizione privilegiata
che domina la Valle ai confini con il Parco Nazionale d’Abruzzo e per
l’eleganza dei suoi palazzi nobiliari e delle sue chiese, la perla della
Valle di Comino. Città Volsci prima, acquistò con l’arrivo dei Sanniti una
rilevante importanza strategica tanto che Virgilio la definisce “Potente”
nel VII° canto dell’Eneide. Ancora oggi restano lunghi tratti delle possenti
mura poligonali che essi innalzarono per difendere le vie di accesso al
Sannio. Divenuta colonia romana nel III° sec. a. C. e iscritta nella Tribù
Teretina, solo in seguito, forse addirittura dopo la morte di Cesare,
divenne “Municipium”. Ricordata nel periodo della conquista longobarda nel
VI° secolo, inclusa nel Ducato di Benevento nel 702, fu possedimento dei
conti e principi di Capua, dei conti dei Marsi e dei conti d’Aquino. Dopo il
Mille seguì le sorti del Regno di Napoli a cui fu legata fino al 1860.
Facente parte della Provincia "Terra di Lavoro", poi provincia di Caserta,
dal 1929 fa parte della Provincia di Frosinone.
Le fortificazioni poligonali, tipiche della regione dell’Italia centrale,
sono le più antiche costruzioni di un’ epoca assai remota costituite da
grossi blocchi di pietra collegati gli uni dagli altri senza alcuna
sostanza. Innalzate a scopo difensivo e/o di controllo del territorio e
delle principali vie di comunicazione, furono l’espressione delle capacità
di costruzione di popoli dediti alla pastorizia e alla guerra. Nel
territorio Atinate sono stati individuati due estesissimi circuiti murari
lunghi circa 8000 metri, tali da coprire una superficie di ben 110 ettari
MUSEO
Situato in un elegante edificio al centro del paese, conserva reperti
archeologici Sanniti provenienti da scavi e ritrovamenti nei territori
limitrofi e comunali; in particolare oinochoe in bucchero e argilla
depurata, fibule, punte di lancia, ed altro materiale di uso quotidiano.
Annessa alla struttura anche la Biblioteca Comunale, ricca di 14.146 volumi
(al 31.12.2002).
Durante tutto l'anno
si svolgono manifestazioni di enorme interesse culturale, sociale e sportivo
che contribuiscono a far conoscere questa splendida cittadina e a richiamare
turisti.
Tra le manifestazioni di spicco ricordiamo il festival "Atina Jazz" e il
Festival Internazionale del Folklore.
Fonte notizie Comune di Atina |
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