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Benevento
Palazzo Paolo V
Ensamble Partenope
performances
dalla cultura etnica e popolare italiana
"Alla luce del tempo live &
unplugged"
"Form@rt" manifestazione organizzata nell'ambito del progetto
Abc (Arte Benevento Cultura) dal Comune di Benevento
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Jem session finale con i gruppi Partenope
(-Francesco Natale chitarra- chitarra
battente,Franco Faraldo percussioni, Luca Natale mandoloncello e chitarra, Annalisa Messina voce, Paola
e Patrizia Taccogna danza), Cristina Vetrone duo (Organetto e voce) e
Lorella Monti (voce danza), Segmenti (Gianni Principe - voce a
castagnette, Ciro Maria Schettino – plettri, Alfonso Coviello –
percussioni), Tamburanova (Matteo Masullo - violino e mandolino,
Michele Barbato –chitarra |
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Cenni storici città di Benevento |
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"...
Nulla in Italia è più antico di Benevento, che secondo le leggende locali fu
fondata o da Diomede o da Ausone, un figlio di Ulisse e Circe.
Essa fu senza dubbio un'antica città ausonica, fondata lungo tempo prima
della conquista sannita di questa parte d'Italia.
Pur tuttavia è come di una città sannitica che per primo sentiamo parlare di
essa, ed è allora una fortezza così poderosa che sia nella prima che nella
seconda guerra Sannita, Roma non ardisce attaccarla. Nella terza guerra
sannitica cadde nelle sue mani...
Così scriveva Edward Hutton nel 1958.
(in Naples and Campania revisited, London, Hollis and Carter, 1958;
riportato in "Benevento nei ricordi dei viaggiatori italiani e stranieri" di
Aniello Gentile, Società Editrice Napoletana, 1982, edito con il patrocinio
del Comune di Benevento).
In effetti
le prime testimonianze storiche sulla città risalgono al periodo delle
guerre sannitiche, durante le quali Benevento, appunto, era città forte e
potente, tanto da scoraggiare l'attacco da parte dei Romani.
Nel 275 a. C. i Romani al comando del console Manlio Curio Dentato vi
sconfissero il re dell'Epiro, Pirro e, da qui, l'antico nome di Maleventum
venne tramutato in quello di Beneventum per testimoniare il bonus eventus
della vittoria.Nel 268 a.c. i Romani vi stabiliscono una loro colonia.
Aspramente contesa durante le guerre puniche, ottenne lo status di municipio
dopo la guerra sociale (86 a. C.).
Numerosi monumenti ricordano la grandezza di Benevento durante il periodo
romano. Collocata sulla Via Appia, che collegava Roma a Brindisi, divenne
ben presto un nodo importante nei traffici commerciali tra Roma e l'Oriente.
A testimoniare tale importanza strategica è il Ponte Leproso costruito,
appunto, sul persorso della Via Appia.
Anche l'Arco di Traiano (114 a.c.) è collocato, sul percorso della Via
Appia, rivolto ad Est, per accogliere l'imperatore che tornava vittorioso
dalle sue spedizioni in Oriente.
Non meno significativa la grandiosità del Teatro Romano (II-II sec.) che
poteva ospitare 10.000 spettatori. Segno che Benevento era una città florida
e popolata da meritare, e d'altra parte permettersi, un teatro così ampio.
Nel Medioevo fu disputata tra Goti e Bizantini.
Subì la distruzione delle proprie mura da parte di Totila e divenne
capoluogo dell'omonimo ducato nel 571 creato dai Longobardi che, sotto la
guida di Zottone, avevano conquistato la città.
Al periodo longobardo risale la chiesa del monastero femminile benedettino
di S. Sofia (fondata da Gisulfo II e completata nel 762 da Arechi II, primo
principe longobardo) e l'attiguo Chiostro, con archi a ferro di cavallo e
capitelli scolpiti.Il Duomo, in stile romanico, a cinque navate, è famoso
per le sue porte, esempio mirabile della scultura romanica meridionale.Il
Ducato Longobardo durò circa 5 secoli e, morto Landolfo VI (1077), la città
passò sotto il dominio pontificio che, pur con qualche interruzione, si
protrasse per quasi otto secoli.
La città fu saccheggiata da Federico II nel 1229 e nel 1241; nel 1266 vi si
svolse la celebre battaglia tra Manfredi e Carlo d'Angiò il quale restituì
Benevento alla Chiesa.
Ceduta in feudo da Callisto III a Pietro Ludovico Borgia e da Alessandro VI
al figlio Giovanni (1497), Benevento fu travagliata da lotte intestine fino
al 1530, quando fu sottoscritto un atto di pace.
Uno spaventoso terremoto, nel 1688, distrusse quasi completamente la città
che venne ricostruita con enormi sacrifici, anche grazie all'intervento
economico del Cardinale Vincenzo M.Orsini, divenuto poi Papa con il nome di
Benedetto XIII.Benevento fu occupata da Ferdinando IV di Borbone dal 1768 al
1774.Aderì nel 1799 alla Repubblica Partenopea in seguito a un moto popolare.Nel
1806 divenne possesso di Napoleone, che istituì un principato ponendovi a
capo il Talleyrand.Dopo il Congresso di Vienna Benevento tornò alla Chiesa.Una
sollevazione popolare nel 1860 segnò la fine del dominio pontificio sulla
città che, con un plebiscito, scelse l'annessione al Regno d'Italia.
Benevento è stata decorata di medaglia d'oro al valore civile per il
coraggioso comportamento della popolazione durante i tragici bombardamenti
del 1943.
Fonte
notizie C omune di Benevento. |
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