Lo scopo
della nostre attività è di promuovere, soprattutto presso i giovani,
l’interesse e la sensibilità verso il patrimonio musicale, artistico e
artigianale del nostro territorio con particolare riguardo per il mandolino,
l’antica arte della liuteria,
la musica, il canto, il ballo .
Il Mandolino ha sempre destato interesse a tanti sommi compositori, da
Vivaldi a Mozart, da Haendel a Beethoven, da Paisiello, Bizet, Verdi e, in
seguito, Strawinski, fino ai contemporanei Petrassi, Chailly e Farina che lo
hanno adottato come strumento solista. In Campania, questo antico strumento,
raggiunse il suo massimo splendore nel 1700, quando si svilupparono e
prosperarono attività artigianali legate alla musica, come la costruzione di
strumenti popolari, la copisteria, la produzione di fortepiani, violini,
contrabbassi, chitarre e mandolini.
Fra la fine dell’‘800 e la prima metà del ‘900, anche la provincia di
Caserta fu coinvolta nella produzione di mandolini. In questo periodo,
infatti, erano attive nella nostra provincia alcune botteghe artigiane di
liutai, altri, invece, aprirono i loro laboratori a Napoli o vi lavoravano
come operai. A testimonianza del sempre più accresciuto e rinnovato
interesse per questo strumento, nel 1969, si è costituita la Federazione
Mandolinistica Italiana (FMI) con il compito di coordinare le varie realtà
esistenti a livello regionale che promuovono e praticano la musica per
mandolino (sono quasi 50 le orchestre e gruppi mandolinistici in Italia
affiliati alla FMI).
La FMI ha, inoltre, organizzato e coordinato diverse edizioni del meeting
dell'Orchestra Giovanile Europea di Chitarre e Mandolini (EGMYO), una delle
più importanti iniziative europee per il mondo mandolinistico, che coinvolge
i migliori ragazzi mandolinisti e chitarristi europei (under 26 anni) nel
formare un'orchestra in grado di eseguire ed interpretare un repertorio
originale per mandolino
La Mostra
sPulcinellandofraleCorde
è costituita da una
raccolta di circa ottanta strumenti musicali attorniati opere dedicate alla
maschera di Pulcinella, racconto, per immagini, delle molteplici origini ad
essa attribuite e del sistema di simboli e significati di cui è impregnata
Pulcinella è
la maschera più diffusa nel mondo, esportato da artisti italiani emigrati
secoli fa in Inghilterra, (Mr. Punch), in Francia (Polichinelle), in Russia
(Petruska), Spagna (Don Cristobal), Olanda (Punk), Germania (Kaspar). Le sue
caratteristiche fondamentali restano ovunque le stesse: il nasone adunco, la
schiena gibbosa, l'aspetto generale grottesco e malinconico, cinico ed
insieme straordinariamente umano. E così il suo carattere, tanto ricco di
sfumature (e di contraddizioni) da divenire, appunto, un autentico 'universale'.
Pulcinella incarna l’uomo più semplice, quello più debole, quello che nella
scala sociale occupa l’ultimo posto. Chiamato a rappresentare l’anima del
popolo, i suoi istinti primitivi. La verità sta nel fatto che a questa
maschera il popolo ha riservato la funzione di riassumere e di esprimere la
sua realtà il suo desiderio di rivincita e la voglia di vivere. Pulcinella è
tutto e niente, maschio e femmina, vivo e morto, sciocco e intelligente,
insidiosamente servile e senza limiti superbo, irriverente e “cortigiano”, a
volte ottuso a volte furbo, ma sempre come se avesse una forma superiore di
ragione.
...
ascoltando
la
Mostra
Normalmente una
mostra si visita, ma sPulcinellandofraleCorde
si potrà anche ascoltare.
Con approcci
diversificati, piccoli e grandi saranno guidati fra mandolini, liuti,
chitarre, strumenti provenienti da altri paesi del mondo e della tradizione
popolare del sud Italia, ne conosceranno le caratteristiche, la storia ed
ascolteranno, dal vivo, i loro suoni ed assistere a brevi performance di
musica e danza tradizionale.
Potranno, inoltre,
soffermarsi nella sezione dedicata all’antica arte della liuteria ed entrare
nel cuore di qualche vecchio mandolino da restaurare per carpirne gli
antichi segreti.
...
eventi
collaterali
Incontri sul mandolino
Liutai antichi e
moderni: tecniche costruttive e di restauro
Il mandolino: dalla
tradizione popolare alla musica classica
Il mandolino in
Campania.
Gli incontri, curati
da Francesco Natale, prevedono la partecipazione di esperti del mondo
dell’artigianato liuteristico, rappresentanti della FMI e musicisti
appartenenti al mondo della musica classica e popolare.
Performance musicali
Durante gli incontri
saranno eseguite performance musicali in cui il mandolino e altri strumenti
a corda saranno protagonisti principali.
...oltre la
Mostra
L’Associazione
realizza presso le Scuole e altri altri Enti pubblici o privati laboratori,
stage, corsi didattici interattivi di restauro liuteristico, mandolino,
chitarra, danza, musica, canto e strumenti ritmo-percussivi nella musica
popolare.
…altri
progetti
L’ Associazione ha in
programma attività di formazione artistica ed interpretativa rivolta ai
giovani musicisti delle classi di mandolino e chitarra dei Conservatori
italiani e a tutte le ragazze ed i ragazzi che dimostrino un'adeguata
preparazione.
Tali attività
saranno finalizzate alla costituzione di una Orchestra Giovanile Italiana di
Chitarra e Mandolino (sul modello della ben nota orchestra European Guitar
Mandolin Youth Orchestra), saranno affidate alla guida di docenti
provenienti dai diversi
Conservatori italiani.