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La mostra è costituita da una ricca
raccolta di mandolini d'epoca, strumenti a corda provenienti da altri paesi
europei, strumenti della tradizione del sud Italia e di una sezione dedicata
alla liuteria e al restauro degli strumenti a corda.
Al magico mondo degli strumenti a corda ed a plettro faranno da giusto
corollario alcune opere in argilla dedicate all'antica maschera di
Pulcinella. Esse vogliono essere il racconto, per immagini, delle molteplici
origini attribuite all’antica maschera e del sistema di simboli e
significati di cui essa è impregnata: Pulcinella erede di Maccus, antico
personaggio buffo delle atellane; Polecenella Cetrulo lo bello de la Cerra,
nato nel XVII secolo ad Acerra, personaggio non cittadino che ha acquisito
su di sé tutti i simboli e i significati del mondo popolare e contadino (il
corno, la scopa, gli strumenti musicali...), e che ha portato su tutte le
scene dei teatri Italiani un ricco repertorio di movimenti, gesti,
acrobazie, danze tipiche del codice gestuale partenopeo.Attraverso percorsi didattici la mostra rivela il suo tesoro, facendo
ascoltare la musica che sgorga dai preziosi strumenti esposti e
accompagnando il visitatore nel magico e antico mondo di Pulcinella.
Con approcci diversificati, piccoli e grandi saranno guidati fra mandolini,
liuti, chitarre, strumenti provenienti da altri paesi europei, strumenti
della tradizione popolare del sud Italia e tecniche dell’antica arte della
liuteria, alla scoperta di suoni antichi riprodotti dal vivo e potranno
ammirare le opere in argilla raffiguranti Pulcinella, per conoscerne le
curiosità e la storia. |
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Possono essere richiesti: |
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Percorsi
didattici |
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SCUOLE ELEMENTARI
Per le scuole elementari si propone un percorso illustrativo dell’intera
Mostra (Alla scoperta degli strumenti a corda pizzicata e a plettro) - a
richiesta seguito da due laboratori interattivi: La danza, la musica, il
canto, gli strumenti ritmo-percussivi nella musica popolare (livello
elementare) - Laboratorio di manipolazione creativa.
SCUOLE MEDIE INFERIORI
Per le scuole medie si propone un percorso (La grande famiglia degli
strumenti a corda pizzicata e a plettro.) che rivisita i contenuti della
Mostra, con cenni sulle caratteristiche morfologiche e storico-geografiche
degli strumenti osservati, - a richiesta seguito da un laboratorio
interattivo: La danza, la musica e gli strumenti ritmo-percussivi nella
musica popolare (primo livello).
SCUOLE MEDIE SUPERIORI
Per le scuole superiori si propone un percorso di taglio prevalentemente
organologico (Il mandolino: dai suoi “antenati” allo strumento moderno.) - a
richiesta seguito da due laboratori interattivi: La danza, la musica, il
canto, gli
strumenti ritmo-percussivi nella musica popolare (secondo livello). - Nel
cuore del mandolino: laboratorio di liuteria. Come per le medie, ma con
maggiori approfondimenti, verranno fornite notizie e curiosità sulla
Maschera di Pulcinella. |
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PERCORSO PER LE SCUOLE ELEMENTARI
Alla scoperta degli strumenti a corda pizzicata e a
plettro.
La danza, la musica, il canto, gli strumenti ritmo-percussivi
nella musica popolare (livello elementare)
Laboratorio di manipolazione creativa |
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Il percorso può essere articolato in:
A) una visita guidata della Mostra + due laboratori presso la scuola.
B) una visita guidata della Mostra
Contenuti:
Nella visita alla Mostra, i bambini avranno modo di ascoltare dal vivo la
voce degli strumenti esposti e conoscerne la storia, la morfologia, le
caratteristiche, gli aneddoti più curiosi e anche qualche utile nozione di
teoria musicale.
Nel settore liuteria e restauro i bambini potranno inoltre vedere qualche
strumento ‘smontato’ e conoscere semplici concetti sulle tecniche
costruttive e di restauro.
Durante la visita saranno eseguiti anche alcuni brani musicali e l’antico
ballo Campano della tammurriata al quale anche i bambini, guidati dagli
esperti, potranno partecipare. La tammurriata, detta anche ballo e canto n'copp
'o tammurro, è un momento di espressione collettiva del popolo contadino in
cui il canto, il ritmo e la danza sono interdipendenti e ricchi di
significato. Strumenti principali della tammurriata sono la tammorra, grosso
tamburo a cornice con la membrana di pelle di animale essiccata, e le
castagnette suonate di danzatori.
La tammurriata è ancora oggi eseguita in molti paesi della Campania durante
le feste popolari che si svolgono soprattutto nei mesi in cui la natura si
risveglia e si sente il bisogno, nella tradizione contadina, di riti
propiziatori allo scopo di avere una buona raccolta. Queste feste stagionali
sono molto antiche, ed erano dedicate, nella Magna Grecia, a Demetra, dea
del grano e dei raccolti.
Il laboratorio ha lo scopo di far conoscere il territorio Campano dal punto
di vista delle tradizioni, degli usi e dei costumi con particolare
attenzione rivolta alle feste e alle celebrazioni popolari e il loro legame
con i cicli stagionali, agricoli e pastorali. Saranno mostrati e suonati gli
strumenti popolari maggiormente usati (la tammorra, le castagnette, lo
scetavajasse, il triccaballacche, il putipù, la chitarra battente, il
tamburello, l’organetto, la ciaramella, la zampogna, il mandolino) e sarà
eseguito l’antico ballo della tammurriata.
I partecipanti apprenderanno gli elementi base del ballo della tammurriata,
danza rituale ancora oggi eseguita nei paesi dell’entroterra Vesuviano,
potranno sperimentare l’uso di semplici strumenti percussivi popolari
(castagnette, scetavajasse, triccaballacche, putipù) e potranno realizzare,
con materiali forniti dall’Associazione, semplici strumenti della tradizione
Campana. Il laboratorio di manipolazione creativa ha lo scopo di far conoscere a
bambini e ragazzi
le possibilità creative offerte dai materiali per la modellazione.
Contenuti :
- presentazione del materiale per la modellazione e degli attrezzi idonei a
realizzare modelli di varia forma.
- sperimentazione di facili tecniche per la manipolazione e trasformazione
del materiale: arrotolare, schiacciare, incidere, tagliare, unire i pezzi...
- conoscere la tecnica per la completa asciugatura dell'oggetto e la
colorazione o decorazione finale
- realizzazione di modelli ad altorilievo.
- realizzazione di modelli a "tutto tondo". |
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PERCORSO PER LE
SCUOLE MEDIE INFERIORI
La grande famiglia degli strumenti a corda pizzicata e
a plettro.
La danza, la musica , il canto, gli strumenti ritmo-percussivi
nella musica popolare (primo livello) |
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Articolazione
Il percorso può essere articolato in:
A) visita guidata della Mostra + un laboratorio presso la scuola.
B) una visita guidata della Mostra
Contenuti
Il percorso prevede la presentazione degli strumenti esposti con cenni sulle
grandi civiltà orientali e la nascita degli strumenti a corda, la
descrizione delle caratteristiche fisiche e organologiche degli strumenti a
corde pizzicate, la descrizione dei fenomeni acustici che regolano la
generazione e la manipolazione di un suono applicati agli strumenti in
mostra, la mappa geografica degli “strumenti dal mondo” presenti in mostra
La spiegazione è accompagnata dall’ ascolto dei suoni prodotti da alcuni
degli strumenti esposti e di alcuni brani musicali eseguiti dal vivo. Sarà
inoltre mostrato l’antico ballo Campano della tammurriata al quale anche i
ragazzi, guidati dagli esperti, potranno partecipare.
Nel settore liuteria e restauro i ragazzi potranno vedere qualche strumento
‘smontato’ e conoscere semplici concetti sui legni, gli attrezzi e i
materiale usati e sulle tecniche costruttive e di restauro. Saranno mostrate
anche diapositive che presentano le varie fasi di restauro di alcuni
strumenti a corda
Il laboratorio ha lo scopo di far conoscere il territorio Campano dal punto
di vista delle tradizioni, degli usi e dei costumi con particolare
attenzione rivolta alle feste e alle celebrazioni popolari e il loro legame
con i cicli stagionali, agricoli e pastorali. Saranno illustrate le ritmiche
principali utilizzate nei balli e canti della regione Campana, potranno
sentire dal vivo il suono degli strumenti popolari maggiormente usati (la
tammorra, le castagnette, lo scetavajasse, il triccaballacche, il putipù, la
chitarra battente, il tamburello, l’ organetto, la ciaramella, la zampogna,
il mandolino) e conoscerne le caratteristiche organologiche. I ragazzi
apprenderanno, quindi, le principali tecniche d’uso di alcuni strumenti
ritmo-percussivi della tradizione popolare Campana (tammorra, castagnette,
scetavajasse, triccaballacche, putipù), le tecniche di base per l’esecuzione
della tammurriata e gli elementi base del ballo della tammurriata, danza
coreutica-rituale ancora oggi eseguita nei paesi dell’entroterra Vesuviano.
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PERCORSO PER LE
SCUOLE MEDIE SUPERIORI
Il mandolino: dai suoi “antenati” allo strumento
moderno
La danza, la musica, il canto, gli strumenti ritmo-percussivi
nella musica popolare (secondo livello)
Nel cuore del mandolino: laboratorio di liuteria |
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Il percorso può essere articolato in:
A) visita guidata della Mostra + due laboratori presso la scuola.
B) una visita guidata della Mostra
Contenuti
Il percorso prevede la presentazione degli strumenti esposti con cenni sulle
grandi civiltà orientali e la nascita degli strumenti a corda. L’evoluzione
o la trasformazione di alcuni strumenti dettata anche dall’adozione del
sistema temperato. Saranno illustrate in modo approfondito le
caratteristiche fisiche e organologiche degli strumenti a corde pizzicate,
saranno toccati alcuni argomenti di acustica con possibilità di interazione
con i visitatori (domande/risposte) sui fenomeni acustici che regolano la
generazione e la manipolazione di un suono applicati agli strumenti in
mostra. Paralleli storico-geografici : altri generi musicali e
contaminazioni moderne. Mappa geografica degli “strumenti dal mondo”
presenti in mostra
Saranno accennati dal vivo alcuni “standard” di diversi generi usando gli
strumenti esposti. Sarà inoltre mostrato l’antico ballo Campano della
tammurriata al quale anche i ragazzi, guidati dagli esperti, potranno
partecipare.
Nel settore liuteria e restauro i ragazzi potranno vedere qualche strumento
‘smontato’ e avere sufficienti spiegazioni sui legni sonori, sugli attrezzi
e sui materiale usati e sulle tecniche costruttive e di restauro. Saranno
mostrate anche diapositive che presentano le varie fasi di restauro di
alcuni strumenti a corda. Anche in questa fase è prevista l’interazione con
i visitatori (tra gli studenti ci sarà sicuramente chi chiederà chiarimenti
su problemi avuti con la propria chitarra)Il
laboratorio di danza, canto e strumenti ritmo-percussivi nella musica
popolare (secondo livello) ha lo scopo di far conoscere il
territorio Campano dal punto di vista delle tradizioni, degli usi e dei
costumi con particolare attenzione rivolta alle feste e alle celebrazioni
popolari e il loro legame con i cicli stagionali, agricoli e pastorali.
Saranno illustrate le ritmiche principali utilizzate nei balli e canti della
regione Campana e i partecipanti potranno sentire dal vivo il suono degli
strumenti popolari maggiormente usati (la tammorra, le castagnette, lo
scetavajasse, il triccaballacche, il putipù, la chitarra battente, il
tamburello, l’organetto, la ciaramella, la zampogna, il mandolino) e
conoscerne, oltre che l’orine storica, le caratteristiche organologiche.
I partecipanti apprenderanno, quindi, le principali tecniche d’uso di alcuni
strumenti ritmo-percussivi della tradizione popolare Campana (tammorra,
castagnette, scetavajasse, triccaballacche, putipù), le tecniche di base per
l’esecuzione della tammurriata e gli elementi base del ballo della
tammurriata, danza coreutica-rituale ancora oggi eseguita nei paesi
dell’entroterra Vesuviano. Apprenderanno ed eseguiranno, inoltre, le
varianti dei canti popolari in base alla loro natura: canti di lavoro, canti
di lotta, canti di corteggiamento, canti cifrati ecc.,
Il laboratorio di liuteria ‘Nel cuore del Mandolino’ prevede una fase
propedeutica durante la quale sarà presentato il Mandolino sia dal punto di
vista storico-geografico che organologico. Saranno presentati anche altri
strumenti appartenenti alla famiglia dei plettri (Mandola, Mandoloncello,
Liuto cantabile).
I partecipanti conosceranno alcuni costruttori liutai di Mandolino divenuti
famosi e il loro contributo nell’evoluzione di questo strumento, si farà
cenno sulla pratica strumentale e sulla manutenzione generale dello
strumento.
Seguirà, quindi, la prima fase laboratoriale di recupero e restauro in cui
lo strumento verrò mostrato in tutte le sue parti. I partecipanti
conosceranno la geometria generale del mandolino, i legni impiegati e loro
caratteristiche in funzione al “compito” ad essi assegnato (sonorità -
resistenza a trazioni o pressioni - resistenza all’usura ecc.). Essi
conosceranno gli utensili “standard” del liutaio, gli utensili da
“autocostruire” per far fronte alla problematica specifica, forse
irripetibile, da risolvere e le colle e vernici usate in liuteria.
Sarà fatto cenno sulle “carte” del restauro (diverse scuole di pensiero che
dettano principi da rispettare per un recupero-restauro di uno strumento).
Saranno illustrate le fasi di costruzione e di restauro eseguiti su alcuni
strumenti a corda. (anche con ausilio di foto e diapositive).
Nella seconda fase laboratoriale di recupero e restauro, più operativa, si
analizzerà uno strumento che necessita di un intervento di restauro, si
appronterà un progetto di intervento e si eseguirà il recupero e restauro
dello strumento danneggiato.Le fasi sopra descritte saranno relazionate dagli allievi del corso e lo
strumento restaurato avrà un dossier a corredo dell’intervento. |
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PERCORSO PER TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLE
Gli strumenti della tradizione popolare, la musica, il
canto, la danza |
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Contenuti
- Mostra didattica presso le scuole di strumenti musicali usati nella
tradizione popolare del Sud Italia (tammorre, castagnette, scetavajasse,
triccaballacche, putipù, chitarra battente, tamburelli, organetto,
ciaramella, zampogna, mandolino)
- Esecuzioni di alcuni brani della tradizione
- Esecuzione del ballo della tammurriata
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Durante l’incontro gli studenti avranno modo di avere un contatto diretto
con gli strumenti esposti, conoscerne le caratteristiche e sentirne il
suono. Potranno ascoltare alcuni brani della tradizione eseguiti dai
musicisti Francesco Faraldo e Francesco Natale, conoscere e sperimentare gli
elementi base della tammurriata. |
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CONCERTO DIDATTICO DI MUSICA POPOLARE |
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Il percorso può essere articolato in: visita della mostra + concerto di musica popolare
Contenuti
Esposizione storica e strutturale dei brani presentati.
Illustrazione pratica degli strumenti.
Esecuzione strumentale e vocale dei brani.
Stimolo alla discussione dei temi proposti.
Lo spettacolo di musica popolare è strutturato come un vero e proprio
percorso didattico, in forma di concerto, nella storia delle tradizioni
popolari della Campania e dell’Italia Meridionale.
Ad attuare questo percorso didattico in forma di concerto saranno usati
strumenti acustici senza alcuna mediazione elettronica. I musicisti
spiegheranno ed eseguiranno i brani in repertorio, mettendo in evidenza la
storia delle tradizioni dei popoli cui tali musiche e canti appartengono.
L'esecuzione di tammurriate, pizziche, tarantelle e villanelle, è
accompagnata di volta in volta da una spiegazione del significato storico e
culturale delle musiche, dei testi, degli strumenti usati e dalla
descrizione del contesto sociale in cui sono nati, permettendo così il
recupero consapevole di quelle che sono le radici della nostra cultura |
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LA
MOSTRA
sPulcinellandofraleCorde |
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Durata
40 minuti circa
Contenuti:
La visita alla Mostra consiste in un percorso che darà al visitatore adulto
e non la possibilità di una prima, basilare conoscenza degli strumenti
esposti, vivacizzando l’esposizione attraverso brevi dimostrazioni pratiche
sugli strumenti e facendo riferimento a momenti della storia della musica e
notizie su tecniche di liuteristica concernente il restauro degli strumenti
a corda.
I visitatori potranno ascoltare alcuni brani della tradizione eseguiti dai
musicisti Francesco Faraldo e Francesco Natale. Sarà inoltre mostrato
l’antico ballo Campano della tammurriata. |
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