|
La musica
Le mostre
Musica nei locali
Le attività
didattiche
E poi ancora
Le fiere
Le collaborazioni
NEWS
|
|
|
 |
Mandola-Mandolino-Mandoloncello
Gli strumenti caratteristici dell’Oriente a corpo convesso (tambourà,
tammourah, gut-komm. Poungoum) sono tutti precursori del liuto (Eoud)
che nacque in Arabia nel tempo in cui sorgeva la civiltà orientale, mentre,
di pari passo, si ottenebrava l’occidente del medio evo. Con l’Eoud, suonato
a plettro, gli Arabi usavano altri vari strumenti detti Tambour, di
forme diverse che montavano corde metalliche (raddoppiate in alcuni tipi).
Il liuto arabo, cioè l’Eoud, passò in Occidente e dai nomi laud, leus,
luc venne a chiamarsi, nel tempo, leuto o liuto. |
|
 |
Tammorre
Chiamata anche tammurro, è costituita da un telaio circolare di legno
per lo più di faggio, il cui diametro varia dai 35 ai 60 centimetri e l’
altezza di 12/15 centimetri, ricoperto da una membrana tesa di pelle di
capra o di pecora essiccata Sulla cornice vi sono delle fessure utilizzate
per fissare, a coppie, dischetti di metallo detti "cicere" o ''cincioli'',
ricavate dai fondi delle 'buatte', cioè barattoli di latta; una fessura più
grande è utilizzata per l'impugnatura. |
 |
|
 |
Tamburello
Chiamato anche tamburo basco o cembalo da ballo ha il diametro e l’altezza del
telaio minore rispetto alla tammorra. Ricoperto anch’esso da una membrana di
pelle di animale essiccata,è fornito di un numero maggiore di coppie di sonagli
rispetto alla tammorra. I sonagli possono essere di ottone o di lamierino che
permettono una sonorità più leggera. |
|
 |
Mandolyra
Il
nome indica chiaramente che si tratta di mandolini a forma di lira. I
maggiori costruttori (costruttori ufficiali) sono Rubino e Calace di Napoli.
La risposta sonora varia in funzione della diversa forma e dimensione della
cassa di risonanza. La mandolyra della fotografia è stata costruita da un
certo Coda Giuseppe nel 1914.
|
|
 |
 |
|
Fisarmonica |
Organetto
|
|
Castagnette
Strumento ritmico formato da una coppia di piccoli
elementi simmetrici di legno di ulivo o di
limone o di arancio concavi, tenuti assieme da una
cordicella che spesso è costituita da nastri colorati che assumono diversi
significati simbolici.
|
 |
|
Molto diffusa
in Italia ha la forma ad otto leggermente allungato nella parte inferiore,
mentre nella parte superiore c’è una buca chiamata "rosa della chitarra" nel cui
interno viene impiantato un soffietto di carta speciale con piccoli fiori e
vivacemente colorato. Il manico termina con la paletta dove sono alloggiati i
pioli di legno "peruzze" alla cui estremità vengono fissate le corde
torna sopra
|
 |
|
|
Chitarra battente Calabra e chitarrino |
|
Putipu'
Tamburo a frizione, costituito da un recipiente di terracotta o da una
scatola di latta, su cui viene tesa una pelle che porta al centro una
canna. Il suono è prodotto per attrito da una mano o da una spugna, che,
inumidita, viene fatta scivolare lungo la canna |
 |
|
Scetavajasse
Consiste in un asse di legno che si
appoggia alla spalla come un violino, e in una canna dentata, munita di
dischetti di latta che, percorrendo l'asse come un archetto, emette un suono
composito provocato dall'urto della dentellatura sul legno e dal
tintinnìo dei dischetti. |
 |
|
Triccabballacche
Generalmente impiegato per l’accompagnamento della
tammurriata, è composto di tre martelletti di legno uniti in basso su una
base di legno. Il martello centrale è fisso, mentre i laterali sono snodati
in modo da agire liberi contro quello centrale. Esso viene appunto suonato
battendo i martelletti laterali su quello centrale e il suono che ne deriva
è accompagnato dallo stridere dei sonagli dislocati lungo i tre martelletti.
Come per il putipù, viene generalmente impiegato per accompagnare il ritmo
nell’esecuzione della tammurriata. |
 |
|